Hearts of stone / Cuori di pietra

Un regalo è pur sempre un regalo. C’è chi in caso di urgenza o con ostentata indifferenza incarterebbe qualsiasi cosa, magari riesumando un vecchio oggetto inutile o un pezzo che non è mai stato gradito capito o apprezzato. C’è chi invece vorrebbe ogni volta stupire, dimostrare a chi riceverà l’incartamento, di aver speso tempo e attenzione più che denaro, nel scegliere un oggetto che resti, un regalo che ricordi chi lo ha regalato.

I nostri Cuori di pietra – Hearts of stone in agata naturale sono pezzi a sè. Ognuno presenta una gamma di striature di colore diversa, colori caldi che vanno dall’arancio estivo ai toni ambrati del giallo e del marrone, fino al nero pieno dell’onice lucido, per chi ama il nero a tutti i costi anche d’estate, soprattutto d’estate. Li presentiamo montati in argento 925 grezzo, leggermente graffiato, da acquistare semplici o già inseriti in un mazzo di cordini colorati, finiti anch’essi con la loro chiusura in argento brasato. Decisamente una buona alternativa per chi non ama la collana classicamente intesa, ma non indossa volentieri nemmeno quell’etnico circolante che sa di provincia industriale cinese e di trascuratezza, più che di profumi d’Oriente.

L’agata è tra i nostri materiali preferiti, l’abbiamo esplorata in tutte le sue gradazioni e varianti. Da sempre trascurata dall’alta gioielleria, è stata a lungo relegata al silenzio delle suppellettili o dei soprammobili di lusso di qualche decennio fa (destino che la accomunava all’incompresa malachite), per essere capìta poi e apprezzata da chi, ai bagliori delle pietre preziose preferisce le caute cromie delle pietre dure. L’agata è in effetti un minerale quasi indistruttibile, figlia della sterminata famiglia dei quarzi, si presenta in una tale varietà di forme, colori e ritmi decorativi da essere praticamente impossibile da elencare in questa breve presentazione. Vi suggeriamo a tal proposito di dare un’occhiata al ricco album offerto da Mindat.org alla voce agata per compiere un affascinante viaggio fotografico alla scoperta delle infinite varianti di questa pietra, forse la più “primitiva” tra le nostre scelte, ma che convintamente riteniamo ostenti indiscutibile eleganza.